Rinvenute le ossa, ma di chi sono?
Di Maria Francesca Calvano • 25 Luglio 2007 • Categoria: san lucidoSAN LUCIDO. Le ossa ci sono: quel che resta da scoprire è a chi appartengano.
L’ispezione del loculo indicato come prima collocazione di Carmine Esposito, l’uomo i cui resti sono stati dichiarati smarriti dai parenti che hanno sporto denuncia presso i carabinieri lo scorso 4 giugno, ha fornito per il momento una risposta soltanto all’interrogativo sul contenuto del sepolcro: si tratta di ossa appartenenti a due persone diverse, secondo quanto sostenuto dal medico legale nominato dal pm Antonella Lauri del Tribunale di Paola che coordina le indagini, il patologo Aldo Barbaro di Reggio Calabria.
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