San Lucido - Blitz dell’Arma in Comune, dissequestro per Borsani
Di Maria Francesca Calvano • 24 Novembre 2007 • Categoria: san lucidoLa Procura della Repubblica di Paola starà veramente a guardare una volta che il Tribunale della Libertà si sarà espresso compiutamente sul sequestro che ha coinvolto gli ex amministratori di maggioranza sanlucidani?
In questi giorni, le notizie sulla revoca di quell’atto di sequestro si rincorrono, considerato che il Tribunale, presso il quale alcuni tra gli interessati dal provvedimento avevano promosso ricorso, ha emesso proprio in questi giorni sentenze in merito. A partire dal 15 novembre fino al 21, i giudici hanno disposto il dissequestro di ogni atto acquisito nell’ambito delle perquisizioni personali e materiali avvenute il 29 giugno: a beneficiarne, l’ex vicesindaco Roberto Pizzuti, l’ex assessore Loredana Pastore e, ne diamo notizia, l’ex sindaco Carlo Borsani.
Il provvedimento, lo ricordiamo, aveva coinvolto in tutto nove amministratori di maggioranza più professionisti del luogo: con un gran dispiegamento di forze, carabinieri mobilitati da diversi comandi della provincia di Cosenza avevano perquisito abitazioni ed uffici degli indagati, nonché i luoghi da loro frequentati abitualmente, più la casa municipale, in base ad un decreto della Procura di Paola, disposto dai pm Eugenio Facciolla e Stefano Berni Canani.
La Procura, appunto. C’è da immaginare che essa non rimarrà con le mani in mano una volta che l’iter presso il Tribunale della Libertà si sarà concluso e saranno ufficiali le motivazioni che hanno portato alla revoca del provvedimento di sequestro.
Il verdetto del Tribunale infatti ha effetti diretti sul processo d’indagine relativo ai reati contestati agli interessati: dall’estorsione al peculato, dall’abuso d’ufficio al falso materiale e ideologico in atto pubblico al concorso in tali reati fino all’associazione per delinquere.
Difatti, disporre il dissequestro di quanto acquisito in giugno (atti, agende e computer) significa annullarne la validità probatoria, e questo comporta una battuta d’arresto delle indagini. Se la Procura dovesse muoversi nella direzione di un annullamento del dissequestro, la vertenza potrà dirsi riaperta.
Commenta
I commenti vengono sottoposti a moderazione da parte del gestore del sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze saranno cancellati.






