Maria Francesca Calvano

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San Lucido - I socialisti sono per il rilancio. Critiche ai paolani sulla sanità

Di Maria Francesca Calvano • 27 Novembre 2007 • Categoria: san lucido

Giovani consapevoli della storia socialista con la voglia di scrivere il presente del partito. Così si potrebbe riassumere la tappa sanlucidana del “Giovani in tour”, il giro delle nuove leve del Partito socialista per gli angoli della provincia di Cosenza.

giovani in tour san lucido

Lo scorso venerdì 23 novembre nella sala polifunzionale del comune i giovani c’erano, e ognuno di loro ha dedicato il proprio intervento ad una tematica particolare. Così si è parlato di democrazia e di lavoro, di ambiente e di concorsi.

Si è sostenuto che quella italiana è «una democrazia bloccata» perché le più alte cariche di governo sono in mano a persone in là con l’età e che «c’è un popolo di giovani senza tutele» braccato dal precariato.

Si è affermato che bisogna «valorizzare meriti, capacità e titoli» nel mondo del lavoro, perché «socialismo è anche battersi per i concorsi pubblici» e che «il libero professionismo non dev’essere un obbligo» dettato dal fatto di non trovare un’occupazione, ma «un’opzione».

Si è sostenuta l’importanza della presenza dei giovani e delle donne nelle amministrazioni pubbliche e la necessità che le nuove leve del socialismo “facciano squadra” insieme con gli altri giovani, «perché i problemi di uno siano quelli di tutti».

Si è anche detto che bisogna cambiare la gestione di alcuni settori, come quello dei rifiuti, per cominciare a ricavare guadagno, «come fanno altre regioni».

Ma si è parlato anche di anti-politica: «Sono marce le persone che fanno politica, non la politica in sé. Se vogliamo cambiare il nostro paese, ognuno di noi deve investire di più sulla scheda elettorale», ha detto in particolare Orena Ventura di San Pietro in Guarano.

«I socialisti hanno sempre fatto da apripista per portare gli altri a ragionare di queste cose», ha affermato l’assessore provinciale Pietro Mari, che, rispetto ai giovani, ha qualche anno di militanza in più. Ma non era il solo socialista navigato della sala. Primo fra tutti il consigliere regionale Salvatore Magarò, promotore del “Giovani in tour”, che ha esaltato il ruolo di un partito ancora forte e vitale.

Ma c’è stato anche spazio per le questioni locali. Magarò, per esempio, ha proposto che Luigi Provenzano, esponente locale del partito, si candidi alla guida di San Lucido nelle prossime elezioni.

E proprio Provenzano, in chiusura della manifestazione, affermando la necessità che il centrosinistra si presenti veramente unito alle elezioni comunali del 2008, ha proposto le primarie «nel caso in cui non si dovesse trovare un accordo sul candidato a sindaco».

Sempre in ambito locale, Franco Caruso, segretario del partito a Paola, ha colto l’occasione per criticare «i trionfalismi inutili dei consiglieri regionali paolani» sull’ospedale cittadino, seguito dal sindaco Roberto Perrotta, che ha affermato sul nosocomio: «Ad oggi non abbiamo ancora salvato niente».

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