Maria Francesca Calvano

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San Lucido - Il nodo dell’Appennino e il problema dei licenziamenti

Di Maria Francesca Calvano • 31 Gennaio 2008 • Categoria: san lucido

Mancano esattamente tre settimane fino alla data in cui si riunirà la commissione che dovrà decretare il vincitore della gara d’appalto dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani indetta dal comune di San Lucido. Il 21 febbraio prossimo, alle ore 10.00, in seduta pubblica, saranno infatti aperte le buste.

La commissione sarà presieduta dall’architetto Santo Garofalo, che dirige il settore urbanistica, territorio e ambiente dell’area tecnica, e composta dal direttore generale Fedele Vena in qualità di componente esperto, dal responsabile del settore amministrativo Fulvio Cassano e da Carmine Leonardis come segretario verbalizzante senza diritto di voto.
municipio san lucido

Tra poco meno di tre settimane invece scadrà il termine per la presentazione delle offerte, fissato al 18 febbraio. Si tratta di un passaggio fondamentale per la gestione della nettezza urbana del comune, oggi e da qualche anno affidata alla società mista pubblico-privata Appennino paolano.

Il rapporto contrattuale tra il comune e la società andrà avanti fino a quando l’ente non affiderà i servizi alla ditta che si aggiudicherà l’appalto; perciò fino ad allora l’Appennino resta responsabile della nettezza urbana.

Naturalmente nella cittadina ci si augura innanzitutto che lungo quest’arco di tempo i dipendenti della Spa vengano stipendiati regolarmente, per evitare il ripetersi degli scioperi dei giorni scorsi, e poi che nella nuova fase della gestione dei rifiuti non si debba far fronte ai disagi che il comune ha dovuto affrontare in questi anni, spesso proprio a causa degli scioperi; disagi che avevano spinto l’Ente fino all’adozione di misure urgenti per risolvere i problemi di nettezza urbana e alla formazione di una commissione consiliare ad hoc, poi fallita, che cercasse un’alternativa all’Appennino paolano.

Inoltre ci si interroga sul futuro degli undici operai sanlucidani che attualmente prestano servizio presso la Spa: come avevamo anticipato, probabilmente non tutti saranno riassunti dalla ditta che vincerà l’appalto. Bisogna perciò cercare una soluzione anche all’evenienza dei licenziamenti.

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