San Lucido - Cavaliere difende il suo operato
Di Maria Francesca Calvano • 5 Febbraio 2008 • Categoria: san lucidoGiuseppe Cavaliere difende il suo operato come assessore a turismo, sport e spettacolo, carica che ha ricoperto nell’arco dei mesi estivi del 2006. E a proposito dei debiti non riconosciuti rientranti nella programmazione delle manifestazioni, evidenziati dagli uffici di settore in una nota al commissario prefettizio che riportavamo ieri, afferma: «Per un paese “turistico” come viene definito San Lucido, il minimo che si può fare è una programmazione delle manifestazioni estive. Anzi durante il mio assessorato sono stati raggiunti due importanti risultati. Il primo è aver speso la metà rispetto al 2004 e 2005, quando la somma si aggirava intorno ai 55-60mila euro, di cui 15mila per una singola festa; invece nel 2006 ne sono stati spesi 24mila. Il secondo risultato è di aver realizzato grosse manifestazioni con quella cifra, come il concerto di Simone Cristicchi e dei Teppisti dei Sogni, i ragazzi di Amici, la serata di Gala e la festa di Santa Maria Goretti. Tutto questo significa che i fondi sono stati gestiti con oculatezza».
Cavaliere sostiene inoltre che il debito non riconosciuto ammonti a 13mila euro circa piuttosto che a 17mila e, ancora una volta, che «la copertura finanziaria c’era, ma poi sono state spostate somme a favore della Pro Loco».
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