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San Lucido - Progetto San Lucido non si costituisce in giudizio nel Ribaltone

Di Maria Francesca Calvano • 9 Febbraio 2008 • Categoria: san lucido

I promotori del Progetto Ribaltone, cioè Libero Presta, Roberto Filippo e Bruno Bruno, non si sono costituiti in giudizio per opporsi al ricorso presentato presso il Consiglio di Stato dall’ex sindaco Carlo Borsani per annullare la sentenza del 26 giugno 2007 con cui lo stesso CdS ha invalidato le elezioni comunali del 2006.

Coloro che hanno firmato il primo ricorso al Tribunale amministrativo regionale di Catanzaro nel giugno 2006, appena incassata la sconfitta elettorale, e poi l’appello al Consiglio di Stato per il giudizio di secondo grado, non hanno fatto lo stesso per opporsi al riesame della sentenza finale.

Nessuna costituzione in giudizio, quindi, da parte di Progetto San Lucido o di ciò che rimane di esso. Almeno finora. Il fatto di abbandonare il Progetto Ribaltone proprio al terzo e ultimo match da parte di quelli che l’hanno partorito, battezzato e accarezzato fino a riuscire a mandare a casa gli avversari politici a suon di sentenze, può essere dovuto ad alcuni ordini di motivi.

Probabilmente Progetto San Lucido ritiene scontato l’esito del ricorso, considerando che si risolva in un nulla di fatto, e quindi pensa che sia ininfluente una sua costituzione in giudizio (ammesso, ovviamente, che una sicurezza possa esistere sul verdetto dei giudici).

Oppure si tratta ancora una volta di una questione economica, in poche parole della difficoltà di mettere insieme quanto serve per la parcella dell’avvocato, com’è già successo per il primo e per il secondo grado di giudizio.

Fatto sta che, ad oggi, non è stata ufficializzata, a quanto ci risulta, nessuna costituzione in giudizio da parte di Progetto San Lucido. Si tratta, in ogni caso, di un’iniziativa possibile fino alla data dell’udienza, fissata per il prossimo 26 febbraio. La partita, dunque, è ancora aperta.

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