San Lucido - Elezioni, Mallamaci replica a Nunziata: «Ristabiliamo la verità»
Di Maria Francesca Calvano • 20 Marzo 2008 • Categoria: san lucidoLeandro Mallamaci, pediatra di San Lucido, sostiene nelle comunali la lista di Vittorio Calomeni, nella quale la sorella Roberta è candidata. «Ho deciso di accettare l’invito di mia sorella dopo un’iniziale perplessità perché credo che in questo momento di sfiducia, non solo nei partiti ma nella stessa democrazia, sia necessario l’impegno culturale di tutti coloro che sentono di poter dare un contributo alla vita pubblica. Prima di questa scelta ho tentato personalmente di favorire la formazione di una lista politica del Partito democratico, ma i noti e soliti personalismi per ottenere la carica di sindaco di alcuni componenti del Pd non l’hanno permesso».
Mallamaci critica il fatto che Nunziata abbia indicato ieri in una nota stampa la lista nella quale è candidato, quella di Mario Amendola, come sede del Pd, quando invece il partito non ha espresso tale lista; anzi il metodo scelto era stato quello delle primarie perché fosse il popolo del Pd a scegliere il candidato a sindaco: la lista Amendola alla quale Nunziata ha aderito non è nata dal percorso stabilito dal partito.
Commenta Mallamaci: «Esistono due grandi categorie di metodi di selezione delle liste: quelli istituzionalizzati e formalizzati e quelli informali, decisi volta per volta a seconda della situazione. La selezione istituzionale attraverso il voto nelle “mini-primarie” per la scelta del candidato a sindaco nel Pd è stata rifiutata e la scelta è caduta dopo accordi riservati e personali in un ambito che non è più politico in senso stretto, ma di raggruppamenti civici. Le linee guida del Pd sono chiare nella scelta dei candidati, che non devono aver amministrato per più legislazioni, e soprattutto nelle alleanze: il Pd ha deciso di correre da solo, non ha fatto alleanze con il Prc e con i Comunisti italiani. L’elettore del Pd non trova in nessuna delle liste civiche una coerente collocazione politica – come ha affermato ieri Nunziata – perché non è rappresentato se non a livello personale e non solo nella lista Progetto democratico. Rimane il mio rammarico che i suddetti principi del Pd non siano espressi in una lista politica», conclude Mallamaci, che conferma infine l’appoggio alla lista Calomeni, «perchè lo reputo capace di attuare “una buona politica”, che ha bisogno di parole nuove per leggere il mondo e solo attraverso i giovani questo si potrà realizzare anche a San Lucido».
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Qualcuno afferma che per qualsiasi punto di vista la liberta è una deficienza formale. Se si esprime un giudizio partendo da un punto di vista si rischia di non esprimere un giudizio libero. Potrebbero nascere nuovi e diversi punti di vista, col passare del tempo quindi, cambiare idea non è sempre sbagliato piuttosto è un dovere quando il caso lo richiede.
«Quando pensare modifica la tua opinione è filosofia, quando Dio ti fa cambiare idea è fede. Quando i fatti ti fanno vedere le cose in modo diverso è scienza».
Cambiare idea è come ammettere di aver in parte sbagliato…
Ammetto pubblicamente di avere cambiato idea
Leandro Mallamaci
Su cosa, esattamente?