Maria Francesca Calvano

Le notizie che cerchi su San Lucido e sulla Calabria

San Lucido - Elezioni, la lettera aperta di don Franco Spadafora

Di Maria Francesca Calvano • 5 Aprile 2008 • Categoria: san lucido

C’è un invito che tutti i candidati a sindaco hanno accolto senza riserve, ed è quello del parroco di San Lucido don Franco Spadafora, che ha scritto una lettera aperta a chiunque, tra nove giorni, sarà sindaco della cittadina. Don Franco elenca in dieci punti «alcuni problemi a cui trovare soluzione, gli stessi che altri hanno tentato di sviluppare e risolvere».

Il nuovo sindaco va incontro, per esempio, ai giovani e ai padri di famiglia «che impazientemente sostano davanti alla porta attendendo che inventi uno schema nuovo per dar loro lavoro; forse questa volta non si accontenteranno di promesse o di qualche impegno provvisorio presso aziende di fiducia».

E poi ci sono «donne e bambini che aspettano l’assegnazione degli alloggi popolari» e «quelle che chiederanno di poter bere l’acqua del rubinetto di casa loro»; «i giovani parcheggiati in Piazza Fiume che, terminata la scuola, non trovano alcun tipo di inserimento nel mondo del lavoro» e che «diventano facile manodopera dei malintenzionati»; «i bambini sul lungomare che chiedono giostre e giochi» e «non vogliono stare in un luogo non adatto a loro»; «le persone che hanno visto divelte le tombe dei loro cari e nessuno ha coperto con un velo di pietà le ossa dei morti».

Per quanto riguarda invece il territorio, il nuovo primo cittadino dovrà preoccuparsi dell’istruzione e magari prevedere la «possibilità di una scuola superiore» e di un «aggancio con l’Università della Calabria» che non siano i soli pullman; della cultura, coi «monumenti e le opere d’arte che vogliono parlare» e per i quali bisogna preparare il «lettore adatto»; dello stato del centro storico, in cui «alcuni luoghi ritornino ad essere centro culturale e salotto della città»; del settore sociale «da ammodernare e corredare con le attrezzature adatte, oltre che arricchirlo con le forze del volontariato»; dell’ex Onpi che dovrà ritornare ad essere «un polo di accoglienza e una prospettiva seria di lavoro e di servizi»; dei progetti per accedere ai fondi europei, delle associazioni, della polizia municipale.

Commenta

I commenti vengono sottoposti a moderazione da parte del gestore del sito. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze saranno cancellati.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Inserisci la tua e-mail:

by FeedBurner

Articoli correlati