Maria Francesca Calvano

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San Lucido - Da Progetto San Lucido a Progetto Democratico: se si perde, è sempre colpa dei «traditori»

Di Maria Francesca Calvano • 2 Maggio, 2008 • Categoria: san lucido

Nel 2006 fu tutta colpa dei «traditori». Nel 2008, anche. Il fatto di aver perso due volte le elezioni avrebbe dovuto convincere quello che ieri si chiamava Progetto San Lucido ed oggi porta il nome di Progetto Democratico (ma il cambio di etichetta non ha poi alterato la sostanza) a porsi qualche utile interrogativo sugli errori commessi.

Invece, dopo un’altra sconfitta elettorale, Progetto non si batte il petto ma torna a puntare il dito intorno a sé.

Nel 2006, per giustificare la disfatta, Progetto San Lucido si era affrettato ad accusare i «traditori politici» e a presagire per loro «le giuste conseguenze politiche e d’appartenenza» da parte delle segreterie provinciali dei partiti e degli elettori. I nefasti vaticinii si sono invece ritorti contro l’oracolo: quegli stessi elettori che avrebbero dovuto punire i «traditori», due anni dopo sono tornati a bocciare proprio Progetto. Si potrebbe pensare quindi che esso, almeno stavolta, abbia optato per una sana autocritica, così da vincerle, le elezioni, alla prossima chiamata alle urne.

Invece la colpa della sconfitta elettorale è ancora degli altri.

Sono Franco Nunziata, Giancarlo Cinelli e Pino De Luca, i primi due candidati nella lista Progetto Democratico di Mario Amendola, a raccogliere l’eredità di Progetto San Lucido. In una riunione dedicata all’analisi del voto, essi sono giunti alla conclusione che il reato di “alto tradimento” sia da addebitare questa volta a dirigenti Pd, Sdi, Sd, Prc e Pdci che avrebbero «strumentalizzato giovani e meno giovani in cambio di promesse e di spazi, favorendo la diaspora dei partiti e la fuga di candidati notoriamente di centrosinistra in liste capeggiate da esponenti di centrodestra» e «a chi li ha sostenuti ed ora cerca di manovrarli»; hanno dedotto che è tutta colpa della «presenza in liste diverse da quella più specificatamente di centrosinistra capeggiata da Mario Amendola di candidati Pd, Sd, Prc, insieme a candidati del centrodestra».

Insomma la responsabilità della sconfitta di Progetto Democratico, come per Progetto San Lucido, è ancora degli altri, quelli “cattivi”. Le urne invece descrivono una realtà diversa, in cui Progetto perde le elezioni per volontà dell’elettorato. E con essa Progetto dovrà decidersi, prima o poi, a fare i conti.

Nota: quest’articolo è una pubblicazione esclusiva del sito.

3 Risposte »

  1. Gentile Maria Francesca, a proposito di “traditori” e “voltagabbana”, con l’aiuto di qualche buon motore di ricerca ho scovato un gustoso intervento successivo alle elezioni sanlucidane del 2006: “A nulla serve, in epoca postuma, ricercare o additare i cosiddetti traditori, a nulla serve ricercare ogni cavillo per fare invalidare una democratica vittoria elettorale. Questo è il significato politico delle mie così definite ‘farneticanti note’ che hanno scatenato una vuota polemica anziché essere raccolte proprio perché fatte da un uomo disinteressato e libero e non certo per opportunismo, visto che per fare politica ci ha rimesso anche professionalmente, mentre altri ne hanno avuto anche il posto di lavoro. San Lucido ha bisogno di pace sociale, di sinergia fra forze politiche, di più larghe convergenze. Un paese diviso a metà, lacerato da conflittualità esasperate, non può salvarsi se ciascuno di noi non la smette di fare esibizionismo mediatico per giustificare i propri errori che vanno, invece, riconosciuti e corretti. Altro che ‘incoerenza politica’! Il mio è solo il coraggio della verità e della libertà, avendo la forza delle idee e dell’onestà inconfutabilmente dimostrata in qualunque formazione politica abbia io militato”. Immagino riconoscera’ senza troppi affanni questo ardito stile oratorio ;) P.S. Scusi per il lei, ma questo simpatico vezzo lo consideri pure un tributo al burbero, ma buono in fondo, Colletto Bianco. Con stima e incoraggiamento.

  2. Grazie, Ghost, per averci ricordato (a me e al signor Colletto Bianco, che sono sicura le lesse all’epoca) queste dichiarazioni illuminate e illuminanti che lo stesso Franco Nunziata, annoto per dovere di cronaca e completezza d’informazione, ha rilasciato e che furono pubblicate meno di due anni fa, il 15 luglio 2006. Completano il quadro. P.S: Accetto l’uso del lei unicamente in quanto tributo a chi, a quanto pare, lo apprezza particolarmente. Grazie della stima e soprattutto dell’incoraggiamento.

  3. Bel periodo il 2006, lo ricordo con piacere..:-)) Bene signorina Maria Francesca, finalmente ha deciso di uscire allo scoperto, e non sa quanto apprezzi il suo sforzo. So di essere stato estremamente severo con Lei, ma sono sicuro che Lei capisce perfettamente i miei stati d’animo. Io sono un uomo tutto d’un pezzo, vorrei indulgere di più, ma poi rischio d’esser frainteso, proprio perchè mi manca l’abitudine all’indulgenza. Bene ha fatto ad analizzare in proprio le ridicole e becere quisquiglie di paese. Ahimé… se fossero solo dominio di queste lande potremmo rasserenarci, ma come Lei immagino ha potuto ben vedere, anche nel nostro Grande Paese, c’è chi non riesce ad ammettere le proprie colpe, anzi, dà responsabilità illegittime a chi oltretutto ha fatto scomparire.
    Parlo del “candidato trombato” Veltroni, e dalla sua supponenza nell’affermare che non è sua la responsabilità per una disfatta così tanto annunciata..
    Lei sicuramente ha presente la teoria per cui improvvisamente, in Italia, si sia avuta una trasmigrazione massiccia dal rosso più rosso al verde più verde. Simile teoria non solo non tiene conto dell’intelligenza della persone che la leggono, ma è offensiva e lesiva della dignità di chi da anni crede in una sinistra italiana. Che poi dal credere di avere, all’avere, ci sia una gran differenza… ahimé, lo so pur io…
    Comunque, come vede, quello che succede a San Lucido non è niente di più e niente di meno che il copione di un teatrino nazionale, a cui assistiamo allibiti ogni giono di più.
    Certo che bisogna riconoscere che l”Allegra Compagnia Sanlucidana” annovera tra i suoi interpreti personaggi di grande calibro e carisma, persone che sanno tenere la scena con spunti creativi…degni della miglior commedia dell’arte italiana!!
    Ghost, mi prometta che assisterà silenzioso e con le mani intasca, alla fioritura del ciliegio. Come dice il proverbio (italiano): Se son rose, fioriranno!!
    Cordialmente, Colletto bianco

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