San Lucido - Incendio a porta abitazione, grave una romena
Di Maria Francesca Calvano • 14 Giugno 2008 • Categoria: san lucido(ANSA) - COSENZA, 14 GIU - Una romena e’ in prognosi riservata dopo essere rimasta ustionata dalle fiamme appiccate da ignoti alla porta della sua casa. E’ successo la notte scorsa a San Lucido, nel Cosentino. Secondo le prime indagini dei CC e’ da escludere la matrice xenofoba del gesto. Gli investigatori stanno invece indagando sulla vita privata della donna che e’ stata avvolta dalle fiamme. La 28enne, per la gravita’ delle sue condizioni, e’ al centro grandi ustionati di Brindisi, in prognosi riservata.
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Cinque giorni fa mi pare, a Verona, un romeno di nome Kosmin e’ stato arso vivo per incassare la polizza ch’era stato costretto a firmare dal carnefice, il suo “padrone” -italiano-, con la solita promessa: lavoro e soldi. Beneficiaria la compagna e complice -italiana- dello stesso assassino. A quanto pare i cittadini romeni, oltre ad essere i nostri “babau” dell’UE, sono anche altamente infiammabili.. a nord come a sud, non fa gran differenza. Chissa’ che le due cose non esista un qualche nesso logico?
scrivo questa riflessione perchè in un link la giornalista invita a firmare
una petizione contro il razzismo nell’informazione.
che gli inquirenti omettano la componente razzista,
non mi stupisce.sicuramente sarà una questione passionale,
ma nn possiamo togliere l evidenza alle cose:
a prescindere dalla motivazione, la qualità delle nostre azioni
si diversifica purtroppo a seconda dell’Altro
(magari anche a seconda della nazionalità).
nè possiamo non considerare in che razzismo xenofobo
delirante è precipitata l italia con la questione rumena.
sicuramente al sud il clima di intolleranza nn raggiunge
gli apici vergognosi raggiunti nelle città del nord,
ma nn credo che questi assassini (san lucidani non si sa) avrebbero fatto la stessa cosa
nei confronti di un donna del paese.
o vogliamo ignorare i commenti razzisti,
magari finora anche innocui, di chi da noi
le donne rumene le ha sempre etichettate in un certo modo?
possiamo forse negare di non aver mai sentito
far ragionamenti razzisti
nei confronti di donne impiegate nei lavori di cura?
cos’è questo se non razzismo?
a milano magari bruciano un campo nomadi
perchè i rom rubano il lavoro agli italiani, rubano il portafoglio in metropolitana,
o magari rubano anche i bambini (e li rivendono agli ultimi comunisti mangiatori di bambini).
a san lucido magari bruciano una rumena
perchè ha rubato il marito a qualcuna.
il razzismo camufato
è anche più pericoloso di quello che si palesa più chiaramente.
Lei, signor Madmullah, ha ragione. Condivido la sua preoccupazione. L’Italia, come dice, è precipitata nel razzismo e la “questione rumena”, costruita ad arte per creare un senso crescente d’insicurezza sul quale fare leva in campagna elettorale e che viene alimentato giorno per giorno anche dai media, è una vera e propria vergogna. Quanto è successo a San Lucido non è da meno. Lei si chiede se la stessa cosa sarebbe accaduta se la vicenda avesse coinvolto una persona del paese. Beh, quello che posso dirle è che, almeno a mia memoria, una cosa del genere non si è verificata prima e non credo sia questo il primo caso di relazione extraconiugale (ammesso, sia chiaro, che ne esista una). Ma al di là di questo la gravità del fatto rimane, relazione o non relazione. E’ accaduto qualcosa di molto triste, e questa realtà non può essere smentita. Sicuramente però il clima xenofobo, l’allarme sociale certo non può non avere ripercussioni. Grazie del suo commento.