San Lucido - Incompatibilita’ in consiglio, Cavaliere suona la carica
Di Maria Francesca Calvano • 20 Giugno 2008 • Categoria: esclusivi, san lucido
Il privato cittadino che dà il via alla caccia al conflitto d’interesse si chiama Giuseppe Cavaliere. E tanto privato non è. Perché alle ultime elezioni comunali è stato l’unico ad aver incrementato il proprio pacchetto voti nonostante fosse moltiplicata la concorrenza.
E’ lui che, da solo, ha preso un quinto dei consensi ottenuti dall’intera lista d’appartenenza.
Così, ieri, forte delle sue conquiste elettorali, Cavaliere ha protocollato una lettera indirizzata al sindaco Antonio Staffa, al direttore generale Fedele Vena e al presidente del consiglio comunale Giuseppe Moramarco.
Facendo seguito «alle numerose richieste verbali, purtroppo rimaste del tutto inevase», Cavaliere invita i vertici municipali «a verificare se all’interno dell’intero consiglio comunale vi siano consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza, che hanno in corso un contenzioso con il Comune di San Lucido» e a farlo «prima della riunione del prossimo consiglio comunale», cioè entro oggi. Con l’ulteriore invito, «nel caso in cui uno o più consiglieri dovessero risultare coinvolti in contenziosi con l’Ente», a «sollevare immediatamente l’eccezione di incompatibilità degli stessi con la carica ricoperta». Infine Cavaliere fa presente l’eventualità di «denunciare l’accaduto nelle opportune sedi giudiziarie».
Insomma quel ch’egli chiede è una radiografia “giuridica” dei consiglieri, perché le “lastre” restituiscano eventuali conflitti d’interessi dovuti a liti pendenti. Una possibilità che Vittorio Calomeni, ex candidato a sindaco sostenuto da Cavaliere e presunto consigliere “incompatibile”, ha da parte sua escluso fin da subito. Ma la radiografia dovrebbe riguardare, nella richiesta di Cavaliere, tutti gli amministratori, nessuno escluso.
«E’ una questione di trasparenza – sostiene. Se questa è un’amministrazione giovane e tesa al rinnovamento, parta dal consiglio comunale: verificare le posizioni significa fare chiarezza e pensare agli interessi dell’Ente. Infatti se i consiglieri titolari di contenziosi vi rinunciassero per mantenere la carica - diversamente, sarebbero dichiarati decaduti - risparmierebbe il comune. E visto che il contenzioso fa la differenza, non è vero, come ha affermato Vena, che un consigliere vale l’altro».
7 Risposte »
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Disarcionare l’ex alleato KaloMan non dev’essere impresa di facile momento, ma sono sicuro che il prode Cavaliere ha tutte le carte in regola per uscire vittorioso dal duro cimento :p
Sara’ una dura battaglia e faticosa. Ma quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, no? :p
ma sbaglio o e lo stesso cavaliere ad aver aperto un contenzioso con il comune per 17mila e passa eurini?sbaglio o e lo stesso cavaliere ad aver chiesto a quelli di striscia la notizia di “accantonare” la puntata su san lucido e mandarla in onda a settembre? io da questo tizio me ne guarderei bene…la mania di protagonismo lo perseguita… :)
@ JollyRoger:
Il suo modo di porre la questione e’ assai curioso, Jolly. Forse che l’eventuale incompatibilita’ di Giuseppe Cavaliere eliminerebbe quella di Calomeni? Bene ha fatto invece a porre una questione che vale per TUTTI (come ha peraltro sottolineato). Quanto alla puntata di Striscia rimandata, evidentemente Cavaliere ha potuto constatare di persona l’ostracismo di cui viene fatto oggetto chi osa porre l’attenzione su alcune “imbarazzanti faccende”, durante la stagione del “raccolto”. Ricordo ancora alcuni articoli su inquinamento e “topi a mare”, della nostra anfitriona, che le costarono parecchi biasimi (sopratutto dai politici e amministratori dell’epoca). Cavaliere quindi non ha fatto altro che furbescamente “proteggersi le terga”.
@ ghostdog
Mi sovviene, in effetti, il ricordo di certi musi lunghi, di certe facce scure, successivamente alla pubblicazione di fotografie indimenticabili di topi galleggianti sulle acque marine sanlucidane.. Cavaliere, che di iniziative “fastidiose” ne ha promosse, deve averne una vaga idea..
@ JollyRoger
Riguardo alla questione incompatibilità, la legge parla chiaro: chi ha liti pendenti col comune non può ricoprire una carica amministrativa, perché si determina un conflitto d’interessi. Mi pare quindi che si debba parlare della posizione di tutti, meno che di quella di Cavaliere. Almeno per il momento.
@ Maria Francesca Calvano
eh no! si deve parlare della posizione di tutti compresa quella di Cavaliere! e come se io sollevo la questione e poi vengo in qualche misura “esentato” dal passare sotto la lente d’ingrandimento, posta in questi termini la questione sollevata da Cavaliere e più che legittima!
@ ghostdog
e proprio questo tentativo di “proteggersi le terga” che non mi va giù….se sollevo una questione o vado fino in fondo spedito o rinuncio. Fare un due passi avanti e mezzo indietro e come voler cercare una sorta di accordo comune sottobanco (mio pensiero personale)!
GARANTISTI SI MA CON TUTTI!
@ JollyRoger
Sono d’accordo con lei, ma francamente tutti questi cuori coraggiosi e disinteressati che vanno “fino in fondo” non li vedo, a San Lucido. Dal mio (parzialissimo, certo) punto di vista, negli scorsi anni, ho visto solo una giovane giornalista e un consigliere comunale che, quando spesso hanno offerto un servizio alla comunita’, attirando l’attenzione su situazioni non proprio edificanti (quando non patentemente illegali), non hanno certo avuto indietro fiori e ringraziamenti. Tutt’altro. Quindi, mi scusera’ caro Jolly, se usero’ un poco d’indulgenza nei confronti di Giuseppe Cavaliere, per questa storia del servizio di Striscia rimandato.