San Lucido - Oggi il consiglio comunale sul bilancio
Di Maria Francesca Calvano • 20 Giugno 2008 • Categoria: san lucidoOggi alle ore 17 si riunirà il consiglio comunale di San Lucido. I punti all’ordine del giorno vertono tutti intorno al bilancio. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, si passerà alla determina delle aliquote Irpef e Ici per l’anno 2008; dopodiché il consiglio dovrà valutare l’elenco annuale e il programma triennale dei lavori pubblici e infine occuparsi del bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2008, della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale 2008/2010.
Si tratta di un passaggio fondamentale nella gestione della cosa pubblica, considerato che la seduta di oggi si risolve, in parole povere, nella discussione della distribuzione delle risorse finanziarie per i diversi settori: dal personale all’ambiente, dal sociale alla sanità alla pubblica istruzione e così via.
Come si può capire, nelle quote economiche stabilite per ogni capitolo di bilancio si riflette l’importanza che la giunta in carica attribuisce ai vari ambiti della vita cittadina.
Lo sa bene l’ex vicesindaco nonché bisindaco Roberto Pizzuti, oggi consigliere d’opposizione, che alcuni giorni fa parlava della seduta odierna come di un’assise «rilevante soprattutto per capire come intende muoversi quest’amministrazione per lo sviluppo del nostro comune». E considerato che Pizzuti ha giustificato la sua assenza alla seduta dell’11 giugno (anche) con la necessità di dedicare più tempo possibile alla preparazione di «un consiglio molto più importante», si può intuire che quello che avrà luogo fra poche ore tra maggioranza e opposizione sarà un confronto piuttosto acceso.
In particolare, la minoranza potrebbe richiamare l’attenzione sulle raccomandazioni pervenute dalla Corte dei conti rispetto alla gestione delle finanze pubbliche e sulle tasse definite dalla giunta Staffa con le recenti delibere.
A questo proposito: si registra l’aumento del canone per fognatura e depurazione (rispettivamente 0,20 euro e 0,50 euro in più al metro cubo) e per la nettezza urbana (0,20 euro al metro quadro in più per le abitazioni, gli esercizi pubblici, i ristoranti, i bar e simili, gli alberghi e le pensioni; 0,14 euro in più per le abitazioni con occupante unico). Fa eccezione la riduzione di 0,40 euro al metro quadro del canone per la spazzatura previsto per i pubblici esercizi ad uso stagionale. Confermate invece le tariffe idriche, le aliquote Irpef (ma il consiglio le discuterà oggi) e le quote scolastiche (asilo nido, trasporto alunni, eccetera).
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