San Lucido - Miraggio stabilizzazione: lsu e lpu sul piede di guerra
Di Maria Francesca Calvano • 18 Luglio 2008 • Categoria: san lucidoLa prossima potrebbe essere una settimana movimentata per la maggioranza del sindaco Antonio Staffa: i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità impiegati presso il comune di San Lucido sono di nuovo sul piede di guerra. E ciò non può certo destare meraviglia, visto che, delle numerose battaglie combattute, nessuna si è rivelata infine risolutiva: la condizione di “precariato stabile” di questi lavoratori permane.
Tra di loro, alcuni attendono un posto fisso da quattordici anni; i più fortunati, solo da dieci. In più occasioni, negli scorsi anni, hanno tentato (inutilmente) di ottenere la stabilizzazione dagli amministratori di turno, promuovendo scioperi e manifestazioni, proprio come intendono fare stavolta se le loro speranze dovessero essere nuovamente disilluse.
Ogni cosa dipende da come procederà la giornata di oggi: lsu e lpu, affiancati dalla Cgil Cosenza nella persona di Delio De Blasi, dovrebbero accedere stamattina al bilancio comunale per valutare, in base alla situazione finanziaria dell’Ente, se ci siano o meno i margini per la stabilizzazione, ed eventualmente formulare un’offerta da portare sul tavolo delle trattative intraprese col comune. Che, da parte sua, rimarcando le attuali difficoltà economiche, non riterrebbe possibile la manovra; tuttavia, come dichiarato dal sindaco Staffa da noi avvicinato, sta cercando di «evitare lo sciopero» dialogando costantemente con sindacati e lavoratori.
Le organizzazioni sindacali potrebbero cercare un accordo con l’ente relativamente al tipo di impiego (a tempo pieno o parziale) e al numero di lavoratori da stabilizzare, che nel migliore dei casi, è bene precisarlo, non supererebbe quota sedici. Difatti solo un terzo della cinquantina di lsu e lpu impiegati presso il comune potrebbe essere accontentato, dato che la delibera di giunta del 31 maggio scorso con cui la Regione Calabria, accogliendo la richiesta inoltrata dal commissario prefettizio Carlo Ponte il 27 luglio 2007, ha stabilito di partecipare economicamente alla stabilizzazione prevede l’assunzione di sedici lavoratori. Il municipio di San Lucido, nel caso in cui decidesse di procedere con la stabilizzazione, beneficerebbe di un contributo di 8mila euro ad unità lavorativa per un arco di tempo di cinque anni. Si tratta però soltanto di un’agevolazione: quanto serve per garantire la copertura totale degli stipendi deve provenire dalle casse del comune.
20 Risposte »
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Ma perchè non dire che non c’è la volontà di stabilizzare gli lsu lpu , anzichè nascondersi dietro la scusa della situazione finanziaria dell’ente
Intanto 30.000 € per l’ ing. Furioso e 15.000 € per i vigili fantasma sono saltati fuori …
Dormi varco … dormi!
Siiiiii…il Varco??? Dovevano essere i paladini della giustizia…ma dove sono finiti gli animi rivoluzionari? Dove è finita la sommossa di popolo? BOooooo? Intanto i soldi escono solo per chi se lo merita….a proposito, ma com’è che tutti i professionisti (avvocati, ingegneri ecc) in gamba sono di Cosenza??? Hanno firmato una convenzione con gli Ordini cosentini?
Forse perchè a san lucido tutti sti geni decantati altrove e da altri commentatori in realtà non ci sono??????????????ahahah!!ahaha!!
hanno preso un tecnico di fuori per non far torto ai professionisti del luogo…ci avevate pensato a questo???se avrebbero preso Pinco Pallino di San Lucido sai quante critiche?
E poi meglio così …. non ha amici e parenti Sanlucidani…e non può favorirli…ma tanto qualunque scelta sarebbe stata comunque criticata!
San Lucido non merita un sindaco come Staffa…
….scusi, sanlucidana, penso che questo blog non meriti un blogger come lei…..” se avrebbero preso Pinco Pallino”, penso ci sarebbe stato più clamore, ma se avessero usato dei criteri pubblici e limpidi, il clamore si sarebbe spento immediatamente. E poi che discorsi sono? Tutti i professionisti lavorano per favorire amici e parenti? Ma è un attacco generale di follia? Allora, a questo punto, mi induce a pensare che anche gli amministratori, che sono sanlucidani, pensano a favorire amici e parenti…Brava, bel ragionamento: arguto, fine, intelligente, soprattutto sensato!
@sanlucidana doc
Hai proprio ragione. Non avevo pensato a questo. Perchè favorire i professionisti locali che pagano le tasse al Comune?
Mi trovi anche d’accordo sulle agevolazioni che hanno parenti e amici degli eventuali tecnici sanlucidani di norma imbroglioni di natura. Brava questo era da chiarire. Chi ci sarebbe mai arrivato a pensare tutto questo se non ci fossi stata tu?
Ed in ultimo, d’accordissimo con te nel dire che San Lucido non merita un sindaco come Staffa…
….oramai che possiamo fare!
Illuminaci, torna presto a commentare.
Francamente, leggendo questi commenti di Ildebrando e Corri San Lucido, comincio a riconsiderare le parole di Colletto Bianco. Forse non ha proprio tutti i torti. Quando si comincia ad usare intere file di punti interrogativi o esclamativi, risate scritte per dileggio, e non si attaccano piu’ le OPINIONI, ma le PERSONE, insultandole, il livello del dibattito diventa troppo alto perfino per un esperto in “saccenza” come me.
Sto seriamente prendendo in considerazione la possibilità di approvare SOLO i commenti in linea col collettobianchismo.
@Ildebrando
Dai, si stempri, si plachi, si metta comodo.
sdrammatizziamo insieme
“Gigino gigetto che volan sul tetto,
vola gigino, vola gigetto
settembre è vicino
e torna gigino e pure gigetto!!! “
@corri san lucido e turista
mi viene il dubbio che viviate a San Lucido…( San Lucido non è solo la piazzetta)
invece di sfarfallare e buttare parole al vento, recatevi in comune e chiedete copia delle determine e altri atti…dal 2000 a al 2007….poi vi assicuro che chiuderete la bocca…
Mi spiace, ma la mia indignazione nasce dal qualunquismo che lei ha espresso nel precedente commento. Così facendo ha creato una regola generale e generalista purtroppo, in cui tanta gente, come me, non si ritrova. Quel commento dice: ” Se sei sanlucidano e ti trovi a prestare la tua opera per il comune favorisci la tua famiglia e i tuoi amici cioè, a San Lucido siete tutti imbroglioni” e non mi sta bene. Questa regola del “siamo tutti uguali” mi crea molta irritazione. Io non butto parole al vento, anzi se lei leggesse quello che scrivo , troverebbe che ho semplicemente manifestato la necessità di un metodo più DEMOCRATICO di scegliere le professionalità di cui l’Amministrazione PUBBLICA può usufruire. Hanno chiesto collaborazione, quale miglior modo?
Ah…..io sulla Piazzetta neanche ci passo, anche perchè so bene a che uso era destinata nel tempo andato, non si sa mai, sempre meglio evitare.
@ Corri San Lucido:
Forse sbagliero’, ma leggendo l’intervento di Sanlucidana Doc non ho trovato i contenuti da Lei lamentati. Sanlucidana ha scritto (mi correggera’ se ho male inteso) che Staffa ha voluto semplicemente evitare probabilissime (anche se infondate) accuse di “nepotismo”. Non che i sanlucidani si raccomandano tutti tra loro e sono tutti imbroglioni.
@sanlucidana doc
Dichiari di aver letto tutte le determine e gli altri atti dal 2000 al 2007 del Comune di San Lucido che ti portino ad affermare che i professionisti locali lavorino per favorire amici e parenti?
Dicci qualcosa in merito, così chiuderemo bocca.
Mi dispiace, ghostdog, legge male secondo me, oppure legge solo quello che vuol leggere. quando sanlucidanadoc dice “(…)E poi meglio così …. non ha amici e parenti Sanlucidani…e non può favorirli…”, crea una quasi una regola generale, sembra che dica ” se avesse avuto amici e parenti sanlucidani li avrebbe favoriti”….according to me!Comunque…è una puntualizzazione che tenevo a fare, mi indigna la generalizzazione, non ne faccio parte e forse mai ne farò.
@ Corri San Lucido:
Premesso che non spetta a me di interpretare o spiegare il pensiero di Sanlucidana Doc, semmai e’ Lei, caro Corri San Lucido, che riporta solo quel che vuol riportare, MOZZANDO LE FRASI degli altri per stravolgerle e dar loro il senso che vuole Lei. La frase completa e’: “E poi meglio così …. non ha amici e parenti Sanlucidani…e non può favorirli…-ma tanto qualunque scelta sarebbe stata comunque criticata!-”. L’ultima parte ne cambia a tal punto il significato, che Lei si e’ permesso di ESPUNGERLA DAL PERIODO, sostituendola con dei non meglio precisanti “puntini”. Un’azione che definire -scorretta- pare eufemismo. Se di qualcosa dunque si deve assolutamente indignare, s’indigni di questa Sua manipolazione. Dia retta, se non vuole restare a dialogare con se’ stesso (come gia’ successe ad un certo Dignita’), cerchi di assumere un maggior rispetto del pensiero altrui e la minima correttezza che occorre per riportarlo. E se non sa da dove cominciare, si rivolga alla redattrice di questo blog, che di correttezza ne sa certo piu’ di qualcosa. Sapra’ darle senz’altro qualche utile suggerimento.
@ turista
carta parla…io non devo dire niente…ma a buon intenditore poche parole…non mi piace parlare tanto e ne voglio accusare i tecnici precedenti…ma fatti un giro al comune ogni tanto..
@ ghostdog
:)
“(…)ma tanto qualunque scelta sarebbe stata comunque criticata!”a mio parere è la parte che aggrava ancora di più il qualunquismo imperante di questo commento, ed è proprio ciò che mi indigna. Come mi da molto fastidio, che vengano usati dei paragoni con altri commentatori, non penso di meritarlo, visto che non ho mai utilizzato questo parametro. Soprattutto, ogni volta che ho commentato qualcosa, mi sembra di averlo fatto nella più limpida indipendenza di giudizio e proponendo anche un’alternativa, non sparando a zero tanto per sparare. Infatti nello stesso commento in oggetto,alla generalizzazione fatta ho risposto con una proposta costruttiva:” se avessero usato un metodo di scelta più democratico, non credo sarebbe stato criticato allo stesso modo”…penso che ognuno legga a modo suo, penso di aver utilizzato sempre la mia onestà intelletuale ed obiettività, penso di non aver offeso nessuno, penso di non aver avuto la stessa moneta, penso che me ne andrò in vacanza per non infastidirvi troppo con la mia imparzialità. Ma non tollero paragoni.
@ Corri San Lucido:
Vedo che non ha intenzione di dismettere il vizio di ficcare in bocca agli altri (con tanto di taglia e cuci delle frasi citate) le Sue parole. Io non ho fatto alcun paragone (o metafora, per usare la vulgata ildebrandese), ha letto decisamente male. E peggio ha risposto. Ho detto, e lo ripeto, che continuando cosi’ (distorcendo le parole e il pensiero altrui), rischia di fare la stessa fine di Dignita’: parlare da solo. Detto questo, francamente, di quel che Lei tollera o non tollera, m’importa assai. Cerchi piuttosto di chetare le sue “intolleranze” e “indignazioni” un tanto al chilo, e di rispondere a chi commenta per quello che viene DETTO; non per quello che a Lei crede di aver capito. Il dibattito ne trarra’ certo vantaggio.
Buone vacanze.