San Lucido - Incompatibilità dei consiglieri, tre nel mirino
Di Maria Francesca Calvano • 27 Luglio 2008 • Categoria: san lucidoBilancio del consiglio comunale riunitosi a San Lucido il 25 luglio scorso: ufficializzazione di una nomina a capogruppo di maggioranza e tre incompatibilità. La nomina è quella di Francesco Sgroi, già vicesindaco e assessore; le incompatibilità invece riguardano il consigliere di minoranza Vittorio Calomeni, ch’era assente ingiustificato, e i consiglieri di maggioranza Franco Nesci e Armando Mazza. Gli ultimi due hanno sostenuto, documenti alla mano, di non essere incompatibili con la carica ricoperta: la causa di Nesci si è conclusa nel 2003; Mazza ha fatto sapere di aver rinunciato ad ogni emolumento derivante da un contenzioso col comune aperto dalla madre, comunque ritenuto da questi non rilevante.
Ciononostante, è stata contestata la loro compatibilità esattamente come per Calomeni, risultato titolare di una lite pendente col comune per non aver raggiunto un accordo con l’Ente relativamente all’importo di un lavoro effettuato. I suoi colleghi d’opposizione Mario Amendola e Roberto Filippo del gruppo Progetto Democratico hanno sostenuto la necessità di «prendere tempo», di «fare solo una discussione generale e poi nella prossima tornata scrivere nome e cognome (sull’ordine del giorno, ritenuto impreciso, ndr) in modo che uno si possa preparare». A loro parere infatti Calomeni non si è presentato in assise perché non era al corrente che sarebbe stato discusso il suo caso (ma il presidente del consiglio Giuseppe Moramarco ha precisato che ci sono state comunicazioni verbali con lui sull’argomento), altrimenti avrebbe prodotto documentazione in sua difesa, come hanno fatto Mazza e Nesci. Atto che a poco è servito, dato che infine il consiglio ha contestato la posizione di tutti e tre, su proposta di Sgroi avallata da Moramarco. Mazza, Nesci e Calomeni dovranno perciò eliminare, laddove esistenti, le cause d’incompatibilità entro dieci giorni.
Amendola e Filippo si sono astenuti dal voto. Roberto Pizzuti e Loredana Pastore hanno invece votato a favore, come la maggioranza.
La solidarietà al popolo tibetano (alla quale prossimamente si aggiungerà quella a tutti i popoli oppressi, come richiesto da Filippo e promesso da Staffa) è stata l’occasione per i gruppi di minoranza per esprimere anche solidarietà nei confronti di lsu e lpu in servizio presso l’ente (un consiglio comunale informale sulla vicenda si terrà il prossimo 4 agosto, quando si discuterà anche sul Piano strutturale comunale) e alla comandante dei vigili urbani, Ivana Cosco, che avrebbe presentato una denuncia alla Procura della Repubblica.
Filippo ha sostenuto infatti che la nomina da parte del sindaco Antonio Staffa di Bruno Bruno come responsabile del settore vigilanza e security equivalga a quella di un comandante della comandante, analogamente a quanto fece Pizzuti anni or sono incaricando Francesco Sbano. E lo stesso Pizzuti ha sostenuto che «per aver compiuto un atto uguale» è stato «esposto a pubblico ludibrio. La prendo – ha dichiarato – come una giustificazione».
Istituita anche la consulta giovanile, lodata dall’assessore al sociale Antonella Gioia, illustrata dalla consigliera di maggioranza Debora Alò e apprezzata dai gruppi di minoranza. Filippo e Amendola tuttavia hanno proposto l’istituzione di una consulta degli anziani per far tesoro della loro esperienza. Inoltre l’assessore Gioia ha fatto sapere che la commissione per le pari opportunità approderà presto in consiglio.
Infine sono state approvate a maggioranza le integrazioni al piano annuale e a quello triennale dei lavori pubblici. Staffa ha chiarito alcuni punti relativi agli incarichi; Amendola ha parlato di «illegittimità» nell’approvazione delle integrazioni.
11 Risposte »
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Paragonare l’inverecondia del fior di corrett’uomo, sorpreso in bagno nell’imbarazzante atto di soddisfare il suo impellentissimo “bisogno” di imbrogliare, copiando il compito per diventar capo dei vigili urbani, a quella di chi, sapendo del tentato raggiro, gli affido’ per l’appunto proprio tale incarico e responsabilita’, esautorando la legittima vincitrice. QUESTO, avrebbe dovuto fare Pizzuti, semmai. Ma sappiamo bene tutti perche’ se n’e’ astenuto, strombonando invece d’altri fantascientifici paragoni. Caro Pizzuti: continui pure cosi’, prosegua nella sua solerte opera di fabbricazione delle autarchiche foglie di fico che le piace tanto indossare in pubblico; vedra’ che di “pubblico ludibrio” se ne guadagnera’ rapidamente il doppio.
P.S. Un suggerimento al plurisindaco “decorato” Amendola: gia’ che c’e', potrebbe proporre anche la “consulta della mezza eta’” e “la consulta dei trapassati” (con tanto di tavolino tondo per la seduta spiritica). Giusto per non fare un fil di torno a nessuno.
‘Sti giovani.. prima ti fanno perdere le elezioni, e poi pure consultarli devi? Che tempi, signori, che tempi.. Mala Debora currunt :p
la cosa piu’ drammatica dell’ultimo consiglio comunale e’ stata , quando il consigliere Filippo ha espresso solidarieta’ ai monaci Tibetani ma ha detto che in egual modo l’esprimeva alla comandante dei vigili urbani e ai lavoratori socialmente utile udite gente i monaci tibetani sono stati paragonati alla Cosco e ai socialmente utili
@ acquario 59
Cosa vuole che siano le atroci violazioni dei diritti umani del popolo tibetano di fronte al fatto di non aver un posto fisso, o di essere la comandante di una stazione dei vigili? Questi sì che sono oppressi..
Solidarietà ad Albino Sessa che è l’unico in grado di capire quello che sta accadendo e di “cazziare “in pieno consiglio il Sindaco in merito all’ incarico alla figlia degli amici degli amici.
Solidarietà a Sgroi incapace di reagire a queste combine…Ti consideravo una persona diversa ma sbagliavo.
@ old
Invito anche lei a conservare in soffitta i messaggi criptati, come “la figlia degli amici degli amici”. O si esprime un concetto facendo nome e cognome della persona alla quale ci si riferisce, spiegando a noi tutti la vicenda di cui parla, oppure sarò costretta a non approvare, da ora in poi, i commenti ermetici. Grazie.
@Old:
Questo genere di commenti (come quelli di Turista, eccetera) mi riporta alla mente le scritte lungo la via Silica.
@old :
“Solidarietà ad Albino Sessa che è l unico in grado di capire quello che sta accadendo”..
SE AVESSE CAPITO NON AVREBBE FATTO L’INTERVENTO…IL 2% VA SOLO AL TECNICO INTERNO (ARCH. ELIO FURIOSO)…
“e di cazziare ” in pieno consiglio il Sindaco “…
CAZZIARE è UNA PAROLA GROSSA, IN DEMOCRAZIA CHIUNQUE SI PUO’ ESPRIMERE…SE CAPISCE!!!!…MEGLIO DEI VECCHI MUTI (MI RIFERISCO AI CONSIGLIERI USCENTI).
” in merito all’ incarico alla figlia degli amici degli amici”..
ABBIATE IL CORAGGIO DI FARE NOMI…SOLO PER VERIFICARE SE QUELLO CHE SI DICE/SCRIVE E’ VERO..IN QUESTO CASO E’ FALSO, IL TECNICO QUESTA VOLTA NON E’ AMICO DI NESSUNO (ARCH. FURIOSO)…L’IMPORTANTE NON SONO GLI AMICI/FIGLI DEGLI AMICI MA CHE LAVORINO TUTTI…E SICURAMENTE VIGILERANNO SU QUESTO…
” solidarietà a Sgroi incapace di reagire a queste combine…Ti consideravo una persona diversa mi sbagliavo.”
SOLIDARIETA’ A SGROI PER QUESTE INSINUAZIONI…
BRAVO PERCHE’ VIGILA BENE…
IL SENTITO DIRE UCCIDE QUESTO PAESE..BISOGNA GIUDICARE SUI FATTI.
Non posso che sottoscrivere l’intervento di Samuele.
[…] assessore Giuseppe Cavaliere invitò l’assise ad occuparsene. Questa, riunitasi il 25 luglio, contestò la posizione di tre consiglieri: due di maggioranza, Franco Nesci e Armando Mazza, e uno d’opposizione, Vittorio Calomeni. […]