San Lucido - Dibattito sulla stagione estiva. Elogi dal Pd

Di Maria Francesca Calvano • 25 Settembre 2008 • Categoria: san lucido

Tiene banco a San Lucido il dibattito sulla stagione estiva. Che per la componente del Partito democratico che sostiene la giunta Staffa «è stata frutto di un impegno notevole da parte degli amministratori che, malgrado la scarsità finanziaria, hanno saputo ridare vitalità alla nostra cittadina e soprattutto creare un gioioso clima di solidarietà tra commercianti, operatori turistici, cittadini ed amministrazione. Lodevole risultato – si legge in una nota – per chi vuole davvero il bene di San Lucido. Non si era mai visto, ad esempio, un coinvolgimento così forte dei giovani, impegnati in prima persona o a sostegno di un progetto di rivitalizzazione delle serate sanlucidane».

Ed è proprio dalla «realizzazione di un clima di solidarietà e di coesione sociale» che la componente intende partire nella costruzione del partito. Senza dimenticare quella «valorizzazione della cultura» indispensabile «per creare sinergie volte ad un accrescimento dei valori socio-culturali, che contemplano soprattutto l’orgoglio delle proprie radici e quindi un impegno civico serio e costruttivo».

Significativa in questo senso, perciò apprezzata, la rassegna culturale Maree che ha chiuso il programma delle manifestazioni, «un itinerario – commenta il Pd – intorno ad una precisa tematica, quella del recupero dell’identità calabrese, ripercorrendo anche i sentieri più difficoltosi e i cieli meno sereni, ed ispirato dalla volontà di riflessione su tutto ciò che di bene e di male ha costituito la trama della nostra storia».

Lungo questo percorso, «la malinconica nenia dei canti arbereshe, che narrano della nostra terra, della sua sofferenza», «la fotografia di paesini la cui povertà è metafora di una Calabria capace di lottare», e poi «”Anime nere” di Gioacchino Criaco, che delinea il quadro di una terra martoriata dalla ‘ndrangheta, terribile piovra che sa avvinghiare coi suoi tentacoli le vite e le persone più normali. È questo il filone della cultura immaginato e organizzato con encomiabile impegno dal vicesindaco Francesco Sgroi e dall’assessore alla cultura Antonella Gioia, con l’evidente finalità di riflessione comune sull’essenza della nostra Calabria, ma per scoprirne la linfa vitale e le ragioni su cui costruire qualcosa di nuovo e di bello, a cominciare dalla nostra cittadina».

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