San Lucido - Giovani, interviene Veltri: «Nessuna rivoluzione culturale. Questa e’ un’involuzione»
Di Maria Francesca Calvano • 9 Ottobre 2008 • Categoria: san lucidoMa quale rivoluzione culturale, questa è un’involuzione. E’ quanto sostiene Gianluca Veltri, segretario locale di Rifondazione comunista, in risposta alle affermazioni del sindaco Antonio Staffa che, registrata la novità della partecipazione dei giovani alla vita politica cittadina, aveva sostenuto alcuni giorni fa che «la rivoluzione culturale è iniziata».
«Avendo 27 anni, facendo parte anche io della categoria dei giovani ed essendo il segretario del partito della Rifondazione comunista, sostengo che non siamo alle prese con una rivoluzione, ma che oggi, invece, siamo alle prese con una vera involuzione - sostiene Veltri. Solo alcuni giovani, nel nostro paese, sono esposti in prima persona, avendo in tasca una tessera di partito, partecipando alla vita politica dei partiti, del nostro paese, della nostra provincia, della regione e della nostra nazione. Aiutati a San Lucido dall’esperienza, dal confronto e dalle capacità dei pochi giovani e meno giovani nelle sezioni, per la crescita politica ed amministrativa che oggi è di fondamentale importanza nelle amministrazioni. La mia esperienza e vicinanza alla politica è iniziata circa 10 anni fa entrando in una sezione di partito, con il rilascio della mia prima tessera. Da allora ho frequentato le sedi e i luoghi della politica arrivando da qualche anno a ricoprire il ruolo di segretario nel mio partito, avendomi creato una cultura politica e amministrativa che mi ha permesso tutto ciò, dandomi tante soddisfazioni e tanta voglia di fare e di crescere. Nei partiti si cerca di portare un percorso politico, costruito e portato avanti da persone di diverse generazioni e estrazioni culturali, che si confrontano, studiano, crescono insieme, cercando soluzioni politiche adeguate alla risoluzione dei problemi».
Ma la rivoluzione culturale, intorno alla quale si discute oggi, consiste proprio nel fatto che i giovani, per la prima volta, si sentono protagonisti della vita cittadina e partecipano ad essa, indipendentemente dall’appartenenza ad un partito. Ma una parte della politica locale tende a non voler riconoscere e legittimare il ruolo dei “non addetti ai lavori”. Si ricorderà che, alcuni giorni fa, Mario Amendola e Franco Nunziata e relativi gruppi avevano reagito alla novità dei “giovani parlanti” chiedendosi cosa ne sappia di politica uno (leggi Federico Cimini) che non ha mai messo piede in una sede di partito.
Oggi Veltri, allo stesso modo, invita «tutti i giovani e meno giovani che hanno nel cuore le sorti di questo nostro paese e vogliono fare politica in modo sano, a partecipare alla vita attiva dei partiti, per far valere e portare avanti le proprie idee, rispettando quelle degli altri e trovare un punto di incontro per trovare le soluzioni per il bene della collettività. Creando quel confronto generazionale che oggi è minimo per formare i dirigenti e gli amministratori di oggi e di domani, non solo per San Lucido, ma anche per livelli politici di più alto valore. Abbandonando la politica ad personam, che non porta a nessuna crescita, né politica né culturale».
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Ma cosa stai dicendo.
I partiti su finiti in Italia e tu ancora predichi questo.
questa è una rivoluzione culturale caro Veltri, altro che…
ma perchè non rispondi a Pizzuti che ha detto che i comunisti erano estinti?
avete paura a scrivere sul noto dottore.
e cmq per risponderti la rivoluzione culturale c’è, e c’è gente che di politica ne sa più di te ed è scappata dalle sedi dei partiti perchè non c’è un ambiente sano e costruttivo come dici tu…
Aspetto il tuo articolo su Pizzuti comunque…
BRAVISSIMO.
Finalmente qualcuno che ha capito che per fare una “rivoluzione” c’è bisogno di alcuni requisiti necessari ed indispensabili. Mi spiego meglio: se si vuole fare una rivoluzione armata, ci vogliono “le armi”, se si vuole fare una rivoluzione culturale, ci vuole “cultura” e, sinceramente, nella maggioranza che guida il Comune di san Lucido, non credo che ce ne sia molta. Se proprio vogliono fare qualche rivoluzione trovino qualcos’altro: la cultura non è certo il loro forte.
Penso che il giovane Gianluca Veltri abbia torto sul fatto che la rivoluzione non sia iniziata..ed è grave che un segretario di partito non se ne sia accorto…al di la di ogni discorso sui giovani e la politica che si possa fare e su cui sicuramente mi troverei in sintonia con Gianluca, lui come segretario e anche gli altri ,dovrebbero capire che questo è il momento esatto per aprire le porte delle sedi di partito ai giovani…non farei tanto polemica sull’articolo del Sindaco Staffa che ho trovato equilibrato sopratutto nel passaggio dove invita ad evitare uno scontro tra generazioni e ad approfittare dell esperienza di quanti sono in politica da anni creando quella giusta sinergia tra vecchio e nuovo.La “migrazione”avvenuta in questi anni dalle sedi di partito dei giovani è stato il danno piu grosso per san lucido, sopratutto per il PRC che poteva vantare il primato di sezione piu giovane, di certo non è stata colpa di Antonio Staffa o di altri ma dei dirigenti degli stessi partiti. Se la gente dopo il disastro Pizzuti-Pizzuti bis-Borsani avesse ripreso fiducia nei partiti oggi non ci sarebbe Antonio Staffa a Sindaco ma certamente un elemento espressione di partito ma siccome i candidati politici sono stati continuamente bocciati e le sezioni abbandonate, la critica mossa da Gianluca Veltri decade in ogni suo punto. Per cui inviterei il giovane segretario ad essere piu lungimirante e a muovere i passi da solo..lo inviterei a svuotare ancora di piu la sua sezione di elementi inutili e a promuovere iniziative che accolgano la parte fuoriuscita e le tanti nuovi menti pulite e oneste che si sono affacciate alla realtà civile del paese.Se non si dovesse cogliere questo momento delle sezioni sanlucidane non resterebbe che un nostalgico ricordo.
@Michele
bhè…a suo parere nella maggioranza Staffa non c è cultura MA DI SICURO NON MANCA L ‘ONESTA’…..e se faccio mente locale nella precedente amministrazione mancava sia l’una che l’altra!!!!!….buona giornata.
@Michele
Sono d’accordo su alcuni punti che ha detto il segretario Veltri perchè cmq facendo parte di qualche partito i giovani prendono conoscenza sempre di più su questo campo e magari se un giorno prossimo arriverannò ad amministrare un qualcosa oppure a dirigere un semplice partito di paese almeno arrivano con delle basi pronte e con un pò di esperienza…PoI cARISSIMO Michele credo che questa amministrazione di culutra fino ad ora la data qualche risposta!!!anche se in 6 mesi nn credo che poteva dare chissa che cosa,però voglio giusto ricordarti qualche manifestazione di questa estate non tutte QUALCUNA…mAGARI PENSA A QUELLO e gia qualcosa..poi se le vecchie amministrazioni facevono cultura più di questa bhe allora aspetto risposte in merito….
Credo che per rivoluzione culturale da parte dei giovani s’intenda una rivoluzione che avviene nella cultura delle nuove generazioni: sostanzialmente, se prima i giovani sembravano disinteressati alla vita cittadina, o perlomeno non s’esprimevano in merito, ora per la prima volta questo è avvenuto. Prima con la discesa in campo in occasione delle elezioni, e ora con la pubblicazione del punto di vista di un giovane in quanto tale, senza nulla togliere a coloro che appartengono ai partiti. Il compito di quest’ultimi, se svolto nell’interesse esclusivo della collettività, è e resta importante. Penso che discutere sul livello culturale di una o dell’altra amministrazione sia fuori luogo, in questo dibattito. Il fulcro della discussione è: il nuovo ruolo da protagonista dei giovani in quanto tali rappresenta o no una rivoluzione nel contesto sanlucidano?
Andiamo bene qui… leggendo questo articolo mi viene voglia di stare alla larga per ancora molto altro tempo dalle tessere di paritto, visto tra le sucitate sedi non si comprende neanche cosa si voglia dire con l’espressione “rivoluzione culturale”…. e poi non credo che in un paesello di meno di seimila anima si possa ragionare con la logica del parito, in un paese-sopratutto come il nostro- c’è bisogno di gente con un unica comune sensibilità volta alla politica( intesa come modus agendi) dell’onestrà e della laboriosità! Sarà IL FARE il mio paritito, ONESTA’ il mio motto, BUONA VOLONTA’ la mia bandiera.
Non avete proprio “capito” niente:aprite gli occhi. Questi “giovani”, che anche io credevo GIOVANI, perchè anche io, purtroppo li ho votati (non ci dormo più la notte) in sei mesi hanno dimostrato “con i fatti” di essere “vecchi dentro”, ma proprio vecchi, vecchi, vecchi: si può essere vecchi anche a vent’anni e giovani ancora ad ottanta.
Per fare una “rivoluzione culturale” non basta uno strimpellio di chitarra o uno spettacolino di qualche pezzo di commedia: ci vuole altro. Ai tempi loro la fecero i Beatols e i Rolling Stone ( credo si chiamassero così). Comunque, contenti Voi, contenti tutti. Spero proprio di sbagliarmi, per il bene che voglio a questo Paese. Quando faranno qualcosa che mi convincerà che mi sbaglio farò un manifesto di pubbliche scuse e di complimenti. Ma credo proprio che sarà difficile.
@Michele
caro michele se tu avessi votato questi giovani non saresti ora deluso…
non nasconderti dietro un dito…
FALSO
va sempre appriassu a nunziata che ti duna u posto i lavuru…
Caro ma.cosa.dici
io ancora non cerco un posto di lavoro perchè sto ancora studiando per cui ti posso assicurare che di Nunziata non me ne frega proprio niente e poi io non sono il tipo che va leccando il nunziata di turno: piuttosto preferisco rimanere disoccupato a vita.
Certo a chi lo cerca il posto di lavoro non lo daranno certo i VARCHITANI e compagni. In sei mesi hanno fatto un solo concorso: quello per l’assunzione dei vigili per l’estate, E come è finito? Hanno partecipato più di 50 giovani, che non so chi siano, e nessuno, dico nessuno, è stato in grado di prendere il minimo necessario per essere promosso. Per loro non sono stati all’altezza di maurizio o di quell’altro di Amantea che non so come si chiama: quelli si che sono Vigili bravi. Noi giovani sanlucidani abbiamo dimostrato di essere tutti dei cretini incompetenti, buoni solo a suonare e cantare perchè a questo siamo serviti per salvare l’estate sanlucidana.
Tu puoi anche non esserlo. per fortuna ognuno ragiona con la propria testa. Io invece lo sono e pure molto. Mi aspettavo davvero un cambiamento: ma era solo un’illusione. Questi, credi a me, sono peggio del sig. Amendola e del Dott. Pizzuti. A proposito. Ma se davvero hanno fregato tutti i soldini che dicono, dove sono finiti? Perchè non se li godono? Io vedo che il Dott. Pizzuti continua a girare con la stessa vecchia macchina che aveva quando da bambino mia madre mi portava da lui per farmi le vaccinazioni: Se ha fregato tanto perchè non la cambia? Del sig. Amendola non so niente ma mi pare che anche lui vada in giro con uno scatolino di macchina, non con una Ferrari.
Per quanto riguarda il mio voto ti confermo che purtroppo li ho votati davvero anche se mio nonno mi diceva di pensarci bene. L’altro giorno sempre mio nonno, mi ha detto una cosa che forse spiega tutto. Un vecchio detto sanlucidano che io non so scrivere ma che che in sostanza voleva dire questo: se vuoi conoscere veramente qualche persona devi metterlo in condizione di comandare. Questi, appena sono stati in grado di farlo, grazie ai nostri voti, si stanno dimostrando per quello che veramente sono.
Ciao
Michele
@MICHELE
Caro Michele….a me dispiace un pò per la tua delusione nei confronti dell’amministarzione Staffa ma non credi che 6 mesi sono un po pochini per giudicare la riuscita o no di chi guida il comune?…il detto di tuo nonno è perfetto..la saggezza popolare è sacra…ma è cosi vera da rispecchiare a pieno l’onestà di Staffa & c. e ti spiego il perchè.Tu fai riferimento al concorso dei vigili a tempo determinato…ebbene…questi 50 aspiranti vigili non hanno superato il concorso e sai perchè?…non erano sufficentemente preparati!!!. La cosa ti sembra strana ma non lo è…in ogni concorso che si rispetti e che si fa con onestà (cosa piu importante)vengono somministrati dei test attinenti alla materia…a questi 50 aspiranti vigili (tra cui c’erano anche quelli che ogni volta l’hanno superato), sono stati dati test che sono stati giudicati con GLI STESSI CRITERI USATI ANCHE DALLE PASSATE AMMINISTRAZIONI…risultato?..nessuno supera i test. tu cosa penseresti?…o si sono tutti inspiegabilmente rincretiniti (cosa che nn credo proprio) o negli anni passati erano piu intelligenti(cosa improbabile)..allora resta una soluzione…la commissione nominata da Staffa è piu seria delle passate e nessuno è riuscito ad avere la copia. Ora Michele, non trovi che il detto di tuo nonno dipinga a pieno l onesta morale e intelluale dell’amministarzione Staffa? Per quanto riguarda le presente sparizioni di denaro alle quali ti riferisci…su quelle giudica la procura…e poi anche Lapo Elkann gira in 500fiat….solo che lui è il proprietario della Fiat….e quindi ” l’abito non fà il monaco”!!!
Infine Michele, la cosa piu importante…continua i tuoi studi e fai affidamento solo e soltanto sulle tue forze…cammina sempre a testa alta e non seguire mai la scia dei leccac….da tuo nonno apprendi il piu possibile..sopratutto l onestà e l attaccamento a quei valori che contraddistinguono un UOMO da un uomo!!!
Caro Samuele
possibile proprio che fra tutti i 50 e passa concorrenti nessuno sia stato in grado di superare i test, non dico con il massimo e la lode ma con un con il minimo del punteggio?
Io ho fatto un altro ragionamento.
Il concorso è stato bandito quasi alla fine di Agosto per cui, se tutto fosse andato bene, i vigili assunti, non so quanti fossero i posti a concorso e per quanto tempo fosse l’assunzione, avrebbero “preso servizio” a Settembre, quando l’estate era ormai finita e, sinceramente, dei “Vigili estivi” a Natale avrebbero fatto proprio ridere. So solo che certamente, fra quei 50 e passa, c’erano non solo giovani ma magari anche padri di famiglia ai quali quelle poche migliaia di Euro avrebbero certamente fatto comodo.
Un’altra cosa. Tu sei proprio sicuro, li hai visti con i tuoi occhi, che quei quiz erano gli stessi di quelli degli anni precedenti?
Io sarei curioso di fare una prova semplice, semplice e cioè far fare quei quiz del concorso al nuovo Capo Ufficio dei Vigili Urbani, casualmente cugino di un assessore, per vedere se Lui sarebbe in grado di superarli o meno. Io credo proprio che non ci riuscirebbe perchè il suo mestiere è un’altro e cioè far preparare da mangiare ai poveri vecchietti dell’Ospizio. Che ne sa Lui di Codice della strada, di licenze commerciali, ecc. ecc. Il discorso della preparazione vale solo per i vigili estivi e non vale per il loro Comandante.
Caro Samuele, togliti le bende dagli occhi e guarda la realtà, che è questa. Per il resto ti dico solo, dagli tempo. Mio nonno mi ha ricordato, ma questo già lo sapevo anche io, un’altro detto nostrano, che tradotto dice “l’occasione fa l’uomo ladro”.
Caro Samuele
grazie comunque delle tue belle parole e sappi che seguirò il Tuo consiglio. Studierò con impegno ed andrò avanti sempre a testa alta, non dovrò abbassarla mai davanti a nessuno, Su questo ci puoi giurare anche se so che, com’è fatto il mondo di oggi, sarà dura, veramente dura farcela. Speriamo bene.
Ciao
Michele
Caro Michele….vedrai che con il tuo impegno e con un pò di fortuna (che ti auguro di tutto cuore) avrai i successi che desideri.
Solo un piccolo appunto…il comandante dei vigili è Ivana Cosco e non Bruno Bruno, lui è capo settore…i vigili “natalizi” sono stati un regalo del comando dei vigili che ha ostacolato in tutti i modi possibili il concorso…e questa è storia vecchia…perche anche Pizzuti ebbe piu di una volta problemi con i vigili tant è che dovette nominare un Comandante esterno..”il capo del capo”..singolare condizione!!…cmq se rileggi i miei interventi nei vari articoli, ti renderai conto che le bende nn le ho…a differenza tua, io non li ho votati..ma mi sono dovuto ricredere su Staffa & c. per alcuni passaggi fatti che mi sn piaciuti e che mi hanno dato l idea di ciò che vogliono realizzare…ma poi,Michele, cinque anni sono tanti e magari ritornerò sui miei passi cosi come potrebbe accadere a te…cmq a quanto ho capito devi essere un giovane brillante…affacciati alla vita politica sanlucidana in totale libertà di scelta e di pensiero…potresti restare colpito da come è bello fare politica costruttiva e onesta, un abbraccio.
Caro Samuele
scusami per il ritardo ma ho avuto da fare. Beato te che non li hai votati, almeno non ce li hai sulla coscienza.
Ti ringrazio per l’appunto fattomi. Ero convintissimo, e mi sbagliavo, che il Dott. Bruno, che mi dicono essere un uomo serio, intelligente e preparato (nel suo campo - è Dietologo .) fosse il Comandante dei Vigili, solo dei Vigili. Il fatto che invece sia addirittura il Capo di tutto il Settore rende ancora più grave il comportamento superficiale e “poco serio” dei nostri Amministratori, per cui non mi meraviglierei se, domani, dovessero mettere un macellaio a dirigere che ne so l’Ufficio di Ragioneria o l’Ufficio Tecnico.
Grazie al tuo appunto, per poterti rispondere, ho cercato, su internet, di capirne un pò di più ed ho scoperto, d’altronte era logico, che per fare il Dirigente di un determinato settore, uno deve essere estremamente competente in quel determinato nelle materie e nei compiti che interessano quel determinato settore.
Il settore in questione è quello dei Vigili Urbani.
ho cercato un “Regolamento dei Vigili Urbani”, ne ho trovati tantissimi, non so se a San Lucido ci sia.
Ne ho scelto uno a caso e guarda cosa dovrebbe fare il capo Settore, cioè il Dott. Bruno:
COMPITI DEL DIRIGENTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE
1. I Dirigenti sono responsabili dell’attività svolta nelle strutture ai quali, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento Generale, sono direttamente preposti, della realizzazione dei programmi e dei progetti loro
affidati, della gestione del personale e delle risorse finanziarie e strumenti ad essi assegnate. All’inizio di ogni anno, i Dirigenti presentano al Comandante, una relazione sull’attività svolta nell’anno precedente.
2. Il Dirigente coadiuva con il Comandante ed è responsabile dei dipendenti della struttura alla quale è assegnato , nonché della disciplina e dell’impiego tecnico operativo del personale dipendente.
3. I compiti del Responsabile, nell’ambito della struttura operativa cui è assegnato sono principalmente seguenti:
a) coordinare i nuclei operativi anche emanando disposizioni di servizio e stabilendo le modalità d’esecuzione;
b) fornire istruzioni normative ed operative al personale subordinato;
c) curare la disciplina del personale, adottando gli opportuni provvedimenti per ottenere i risultati richiesti;
d)curare la formazione professionale e l’aggiornamento del personale dipendente;
e) assegnare gli Agenti ed Istruttori di P.M. ai servizi generali, secondo le necessità ed in ottemperanza alle
direttive impartite dal Comandante;
f) curare i rapporti ed il coordinamento degli interventi con altri enti a livello di competenza territoriale (altre forze di polizia, consigli di circoscrizione di Decentramento, gruppi d’interesse, ecc.).
4. Essi, inoltre, curano l’organizzazione ed il coordinamento degli appartenenti alle qualifiche inferiori accertando la corretta esecuzione dei servizi interni ed esterni affinchè l’attività svolta corrisponda alle direttive impartite.
5. Verificano che il personale dipendente sia curato nella persona e l’uniforme sia indossata correttamente. Controllano con ispezioni la buona conservazione delle dotazioni. Espletano ogni altro incarico loro affidato, nell’ambito dei compiti istituzionali, dai superiori cui rispondono direttamente.
Con tutto il Rispetto per la Sua persona e con tutta la buona volontà che senz’altro ci metterà Tu credi che il rispettabilissimo Dott. Bruno, espertissimo nel Suo campo e cioè “in diete”, possa svolgere bene il nuovo compito assegnatogli?
Ci credo poco.
In quanto al Tuo invito ad affacciarmi alla politica ti dico subito che non fa per me: nel mondo di oggi, per farlo, bisogna scendere a troppi compromessi e mediazioni, in un Consiglio Comunale non durerei più di dieci giorni. Per me il bianco è bianco ed il nero è nero, non esiste il grigio. Grazie, comunque, per la fiducia.
Ciao
Michele
C’è gente che ha sempre creduto in questo progetto e ha speso molte energie per poterlo portare avanti….forse non abbiamo militato in un partito, e a quanto dice il sign Veltri non siamo all’altezza di ricoprire cariche, ma secondo la definizione empirica la politica è “un insieme di attività, svolte da uno o più soggetti, caratterizzate da comando, potere e conflitto, ma anche da partecipazione, cooperazione e consenso, inerenti al funzionamento della collettività umana alla quale compete la responsabilità primaria del controllo della violenza e della distribuzione al suo interno di costi e benefici, materiali e non.” .
Si parla di partiti per caso? mi sembra di no…quindi forse si può fare politica anche senza partiti, magari riesce meglio…
Spero che il signor Veltri si sia reso conto che l’intervento che ha fatto giovedì alla riunione è stato alquanto fuoriluogo e ha fatto scappare qualche giovane che voleva sentir parlare di idee e non di polemiche!
ps. scelgo spontaneamente di non firmare perchè se si usa internet bisogna mettere in conto il fatto di non vedere in faccia l’interlocutore!
@MICHELE
E’ interessantissimo visitare ogni tanto questo blog, perché mi da il modo di leggere le opinioni di molti giovani di San Lucido che, finalmente, hanno la possibilità di dire la loro e soprattutto, di confrontarsi con altre idee e altri pensieri.
Mentre curiosavo fra i vari contributi, mi sono soffermata su ciò che hai scritto tu Michele, giovane studente Sanlucidano, nostro elettore deluso e, cosa ancora più grave, arrabbiato e già rassegnato a doverci “subire” senza poter fare nulla.
Mi è sembrato di ricevere un pugno allo stomaco e ora non posso fare a meno di scriverti Michele…
Ci accusi di non essere colti, e qui posso anche darti ragione, se per cultura intendi il senso stretto della parola, umilmente ti confermo che non siamo certo dei “pozzi di scienza”, né tantomeno abbiamo il dono della dialettica che riesce ad incantare le menti e stravolgere i pensieri, propria dei veri leader politici.
Siamo semplicemente delle persone che, ad un certo punto, si sono ritrovati insieme, perché spinti fortemente da un sentimento comune e talmente prorompente, da uscire fuori dagli argini e straripare, inondando la nostra stessa vita, i nostri familiari, i nostri amici, e poi, i conoscenti e persino gli estranei.
Il sentimento di cui ti parlo è l’amore incondizionato per il nostro Paese, accompagnato però, da quel forte senso di frustrazione misto a “rabbia”, capace di spronarci verso una direzione diversa, che non sia più quella di spettatore impotente e rassegnato, ma attore partecipe e responsabile, con la possibilità, finalmente, di contribuire alla rinascita di questa nostra piccola cittadina, la quale, nonostante anni di maltrattamento, si ostina ad essere incantevole, e continua a crescere dei fiori come voi, belli e coraggiosi, disincantati ma anche passionali, rassegnati ma nello stesso tempo guizzanti e pieni di voglia di credere ancora.
Mi dispiace Michele, se abbiamo già perso la tua fiducia, questa è per noi certamente una grave sconfitta. La cosa che, però, mi fa più male è leggere il tuo pensiero così drasticamente critico e disilluso, dopo soli sei mesi di amministrazione. Come saprai, è certamente più difficile ricostruire, perché ciò comporta la demolizione di qualcosa di già esistente, non è facile scontrarsi e fare tabula rasa di un sistema consolidato di pensieri, di obiettivi, di priorità…. E’ certamente destabilizzante per un meccanismo avviare un’inversione di tendenza e porre dei nuovi obiettivi totalmente diversi dai precedenti…Ti confesso che ciò ci ha creato dei grossi problemi di tipo organizzativo e logistico, perché pretendiamo come prima cosa, lo scardinamento di un sistema che ancora oggi ci si oppone e vuole resistere ad ogni costo.
Noi però siamo qui, con una responsabilità talmente grande da essere quasi insopportabile, pensa Michele, se noi dovessimo fallire, andrebbe alla deriva tutto ciò per cui abbiamo fortemente lottato, e creduto.
Se noi dovessimo fallire, difficilmente ci sarebbe per San Lucido un’altra possibilità di portare avanti quella “rivoluzione culturale” che ci sta tanto a cuore, perderemmo la fiducia dei cittadini, i quali, si troverebbero costretti a fare un passo indietro e si ricadrebbe nello sconforto e nella rassegnazione!
Sarebbe davvero una cosa insopportabile per noi, ma soprattutto per voi giovani, che nonostante la vostra cultura e preparazione, sareste sempre tacciati di inesperienza e trovereste le porte chiuse con la chiave della sfiducia e della poca credibilità.
Ma noi non abbiamo intenzione di mollare sai? Lo dobbiamo a tutti coloro che hanno creduto in noi, e, soprattutto, ai molti scettici che ci guardano con ironia e sufficienza, convinti come sono, di avere a che fare con degli incapaci.
Noi non molliamo, siamo qui, frementi e impazienti di dare concretezza ai vari progetti, alle varie idee, ai sogni che ci hanno sempre accompagnati e spinti ad andare avanti.
Non allontanarti dai sogni che abbiamo fatto insieme Michele, non diventare uno di quegli adulti scettici e disillusi, sempre pronti a criticare e mai propositivi.
Poniamoci, invece, insieme degli obiettivi, perché la vita senza una speranza non è vita.
Incoraggiamoci a vicenda, oggi io lo faccio con te, domani, tu lo farai con me, è solo in questo modo che troveremo sempre la forza di lottare, superare gli innumerevoli ostacoli, e vincere…
Un abbraccio forte
Dal tuo assessore Antonella Gioia