Sesquipedale
Io, da oggi in poi, invece di dire grandissimo dirò sesquipedale. Che termine meraviglioso. Mai sentito prima d’oggi, l’ho scoperto in un post di Alessandro Gilioli che leggevo poco fa. Avrete capito che la parola nuova di oggi è proprio
sesquipedale
che significa “enorme, smisurato”. Esiste addirittura l’avverbio sesquipedalmente. Che meraviglia. Una meraviglia sesquipedale.
Post scriptum:
Antonino Iacona mi (ci) mette a conoscenza del fatto che «sesquipedale dicesi anche di mattone di epoca romana, in teracotta e di dimensioni notevoli spesso dotato di una tacca, rientranza utile ad afferrarlo per trasportarlo fino al luogo del suo utilizzo». Un grazie sesquipedale per il contributo.


