Quasi pop art
Thursday, March 18th, 2010Finalmente un po’ di pop art in questa campagna elettorale. Per questo dobbiamo ringraziare gli ideatori del manifesto qui sotto che, per la struttura complessiva, mi fa pensare alla nota corrente artistica. Non so se per voi vale lo stesso.
Oddio, il manifesto è molto, molto meno colorato – addirittura grigio – rispetto ai più celebri esempi della pop art. Pensiamo alla Marylin Monroe di Andy Warhol. Tuttavia nessun tono è fuori posto. Questo manifesto è cromaticamente ine-cce-pi-bi-le, anche grazie alla straordinaria circostanza per cui gli occhi azzurri del candidato si abbinano clamorosamente allo sfondo del simbolo. Se a questo si aggiunge che il colore dominante è il celeste, tutto diventa un blu dipinto di blu. Con sprazzi di giallo diffuso, che è il colore scelto per quasi tutti i testi. E mica per caso: la tonalità crocea appartiene anch’essa al simbolo della lista.
L’espressione del candidato è tranquilla. Il volto rilassato. Il sorriso accennato. Lo sguardo rivolto altrove fa pensare al futuro. Una foto naturale che suggerisce una visione genuina della politica. E infatti la promessa è: «Mi farò in 4… per te!». Questo lo slogan, che spiega – con una battuta – la scelta di utilizzare altrettante foto piuttosto che una. Ma quanto sarebbe stato carino se al posto del bianco&nero gli ideatori avessero rispolverato Warhol. E magari evitato l’uso dei punti sospensivi che mi sembrano inutili. Lo slogan avrebbe avuto certamente più incisività senza. In compenso, il punto esclamativo finale restituisce un po’ di enfasi, anche se personalmente tendo ad evitarlo: non mi fido in genere dei messaggi urlati.
Voto? 7, per l’ironia della battuta sul farsi in 4. I have a dream: un manifesto elettorale davvero pop.
Ps: grazie ad Alessandro per la gentile concessione dello scatto ;)











