Posts Tagged ‘informazione locale’

Assente (auto)giustificata

Tuesday, May 11th, 2010

Perdonate la prolungata assenza, ma – tra le altre cose – nell’arco delle ultime settimane ho collezionato novità che hanno un po’ invaso le mie giornate. Per fortuna si tratta di belle novità, per cui la mia è stata una latitanza felice.

C’è di nuovo che sono stata al Festival internazionale del giornalismo di Perugia, britannicamente noto come International Journalism Festival. Erano anni che desideravo andarci come semplice spettatrice ed invece mi sono ritrovata ad essere un po’ protagonista. Lo devo a Paola Bacchiddu, giornalista de L’Unione Sarda, che – quando ha scoperto il mio SanLucidoCity.com – ha pensato fosse il caso di parlarne al Festival, in occasione del Journalism Lab sull’informazione locale ed ultralocale al quale ha partecipato il 24 aprile scorso.

Raggiunta Perugia – bellissima e traboccante di cultura – ho potuto assistere di persona al mio piccolo momento di gloria. SanLucidoCity.com è stato indicato come un esempio interessante d’informazione locale (o meglio ultralocale, dato che San Lucido, di cui si occupa il sito, è un paese di appena 6mila abitanti) sul web. Quando ciò accadeva, io e la mia fida videocamera eravamo lì ad immortalare l’evento:

La passione e l’impegno – ne ho avuto conferma – presto o tardi portano i loro frutti, e non c’è frutto più dolce di quello nato unicamente dal lavoro delle proprie mani. Grazie a Paola per aver colto – fra i tanti frutti che offre il grande albero Internet – proprio SanLucidoCity.

Pulitzer, the winner is Internet (e l’informazione locale)

Tuesday, April 13th, 2010

Noi giornalisti del web – o magari soltanto io – abbiamo spesso una bella gatta da pelare: convincere politici, colleghi, persone comuni che l’informazione online non vale meno di quella cartacea. Insomma che, sito o giornale che sia il contenitore dei nostri articoli, sempre di giornalismo si tratta. In poche parole: giornalisti siamo e giornalisti restiamo indipendentemente dal mezzo che utilizziamo per diffondere l’informazione. Il risultato non cambia.

Succede spesso invece di esser presi sul serio solamente se al proprio nome si associa quello di una testata giornalistica cartacea. Accade ciò essenzialmente per due motivi: il primo è che si suppone che un giornale di carta abbia già una storia alle spalle, dunque sia più riconoscibile, e non abbia bisogno di presentazioni; il secondo motivo è che sopravvive una sorta di diffidenza rispetto a ciò che viene pubblicato su Internet, considerando la Rete una specie di Far West dove tutti (s)parlano e nessuno controlla. Tuttavia il giornalista, se corretto e capace, tale resta anche nell’esercitare il proprio mestiere sul web. È la sua professionalità, insomma, a determinare la qualità del suo lavoro – nel bene e nel male – e non lo strumento attraverso il quale informa.

Detto ciò trovo conforto nella notizia di oggi: per la prima volta una testata online ha vinto un premio Pulitzer della Columbia University per il giornalismo, quello che tutti i giornalisti sognano e pochi possono mettere in bacheca. ProPublica.org, sito di un’associazione giornalistica no-profit, s’è aggiudicato il premio per la categoria Investigative Report grazie ad un’inchiesta di Sheri Fink sui giorni vissuti in un’ospedale di New Orleans, il Memorial Medical Center, dopo l’uragano Katrina. Il grande vincitore è Internet anche nella categoria dell’editorial cartooning, per la quale è stato premiato il sito del San Francisco Chronicle.

Ciliegina sulla torta: il premio Pulitzer per la categoria Breaking News ad un giornale di provincia, il Seattle Times, cosa che mi fa credere sempre più nelle magnifiche sorti e progressive dell’informazione locale. E mi dà un motivo in più – ma anche due – per lavorare al mio SanLucidoCity.com.